we raga purtroppo ho avuto problemi con il portatile, mi e letteralmente cascato nella vasca, ora è arrepezzato, ma cazzo nn sò sembra troppo, cazzo lho consumato, raga aggiorno a breve che sto pure pieo di virus, ciao amici:)
Ciao a tutti, allora dopo tanto tempo ritorno un pò a parlare di me,
volete che io parli di me?
no ? ok
^^
cmq nulla
apparte un virus intestinale che mi ha fatto vedere I MOSTRI
vomito diarrea febbre, madonna mia...
ora per fortuna mi è passato , ma ke giorni da incubo
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nulla raga, mi sento deluso, deluso da quello che mi circonda
e quello che cerco nn sò se esiste,
sto aspettando di rompermi le scatole di cercare la ragazza,
quelle che mi piacciono sono tutte fidanzate
le più carine
sono
o :
a) Stupide con il cervello di un criceto neonato
b) si credono la reincarnaione di dio in terra
c) acide come di più non si può
d) indifferenti a tt quello nn gira nel propio modo di vedere
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penso che la differenza tra maschi e femmine uomini e donne nn esista, pke tt sn capaci di essere indifferenti
tt pensano al propio mulino, alla propia pancia,
e ci sn ancora quelli come me che credono alle favole, e dispensano umiltà generosità, ascoltando kiunque,
ma aspetto di rompermi i cojoni,
per dedicare tt il mio tempo alla musica,
già ho eliminato la tv, o quel poco che la guardavo : dragon ball, naruto, i simpson, e la sera qualke programma bello in prima serata,
ora passo tt il giorno in studio,
a levigare come un falegname impazzito i mie brani, finke nn raggiungono la perfezione, o almeno per me,
forse e il mese giusto in cui posso fare buone cose
visto la decadenza di stimoli esterni
sopratutto delusioni,
che servono per farti capire che se il mare e inquinato e meglio nn cercare in esso quella conkiglia stupenda che cerco pke troverò solo conkiglie vuote,
nn è obbligatorio amare
sopprimerò anche questo sentimento se nn è possibile esternarlo,
anche pkè quando entrerò nel vivo delle registrazioni , nn ci sarà pensiero per nulla, che nn sia musica,
dai ora vado amici, anke s nn mi speigo mai come vorrei
ciao.
fine prima parte
^^
seconda parte
allora riprendo il discorso da dove lo avevo lasciato
sul comodino????? no!!!!!!
dicevo
delusione 0 stimoli
tt le persone ke mi circondano emettono un'aurea di negatività che io sento
tt le persone che frequento sn così
mi distruggono
l'unica soluzione ormai e la musica
e inutile
e impossibile che le nuvole che sono sopra la tua testa se ne vadano
solo tu puoi andartene, e lasciarle lì
ma siccome per ora nn devo e nn posso andarmene
cerchiamo di non bagnarci,
e di non caricarci di negatività
ho cercato, ma nn ce nulla di buono in frigo,
quindi , e meglio chiudere la porta e cibarsi di quello che cè
la direzione stà diventando una sola
l'unica
non ci sono altre direzioni ormai
ho cercato, ci ho tentato ed anche molto,
ma nn cè nulla di buono
nulla vi giuro
e come trovarsi in una foresta inospitale piena di insetti, rettili,
e l'unica cosa che ho e la mia bussola,
che mi potrà far uscire da questa situazione
nn cè più nulla, mà in realtà nn cè mai stato
anche se ora ha un peso molto maggiore , so il pkè ma nn mi và di pensarlo e scriverlo
sn troppo pigro sì,
ma è bello e triste allo stesso tempo essere coscienti della propia reale situazione
pkè poche persone sanno davvero qual'è la loro reale situazione
sempre se sè lo sn mai kiesti o hanno trovato tra una scopata e una partita alla tv il tempo di pensarci
bhe amici
l'unica cosa ora che nn devo fare e farmi prendere dalla tristezza e dalla depressione
pkè eè il momento di urlare
e scrivere tt questo in note
che poi spakkeranno le molecole di indifferenza
e saranno le mie cento mille voci che urleranno la stessa cosa
e mi sentirò meglio
almeno spero di vedere altri orizzonti meno bui
ma nn spero , devo, almeno per i mie occhi, per la mia anima
vabbè
vi lascio
alla fine sono stato vago,
spero olo di ricordare il vero significato della situazione da me narrata pocanzi
Kristel Marcarini, la ragazza di 19 anni morta dopo una serata in discoteca, sarebbe morta dopo aver ingerito mezza pastiglia di ecstasy. Lo raccontano due delle amiche che erano con lei quella tragica sera. "Abbiamo deciso di comprare ecstasy anche se Kristel non era d'accordo. L'abbiamo acquistata e poi abbiamo convinto lei a prenderne mezza pastiglia". Il giovane spacciatore, già fermato mercoledì, è stato tratto in arresto.
Il racconto delle due ragazze poi continua:"Per un paio d'ore la serata è trascorsa normalmente, tra chiacchiere e balli in pista. Poi Kristel ha cominciato a dire di non stare bene, diceva che non si sentiva più le forze, si è seduta su una poltrona, ha bevuto un bicchiere d'acqua e non si è più mossa, aveva un forte mal di testa". Verso le tre è squillato il suo cellulare. Era la mamma di Kristel, in ansia perché pioveva forte e non vedeva ancora rientrare la figlia. "Dalla voce - racconta la donna - ho capito subito che qualcosa non andava, ma lei mi ha detto di stare tranquilla che stava rientrando".
Poco dopo la ragazza è effettivamente tornata a casa ed è andata subito a letto. "La mattina - continua la madre - appena sveglia ha cominciato a vomitare bava e irrigidirsi e poi la situazione è peggiorata, finchè non abbiamo deciso di portarla in ospedale". Nessuno, per oltre 14 ore, ha saputo che la campionessa di sci aveva assunto ecstasy. Le stesse amiche lo hanno ammesso e raccontato ai carabinieri durante l'interrogatorio avvenuto dopo la morte. Sulla base delle loro indicazioni è stata fermato e poi arrestato l'uomo che aveva venduto la droga, Maurizio Piazza, 24 anni, operaio pluripregiudicato di Olcinate (Lecco) che è ora accusato di spaccio di stupefacenti con l'aggravante di aver provocato lesioni risultate mortali.
La discoteca "Fluid", teatro della tragedia e che di recente era già stato chiuso perché frequentato da spacciatori, su richiesta dei carabinieri dovrà fermare la sua attività per almeno 4 mesi. Ora, per avere ulteriori elementi sulle cause esatte della morte, si attendono i risultati dell'autopsia e gli esami tossicologici, già effettuati mercoledì.
Addio kristel spero in paradiso ci siano montagne stupende su cui sciare, il destino e stato crudele con te, addio addio sorella
Storia di Kristel, uccisa dalla droga a diciannove anni in discoteca
Bergamo, la ragazza era una promessa dello sci. Trovate tracce di anfetamina Il decesso dopo tre giorni di agonia. Il malore sabato notte al Fluid di Orio al Serio
Kristel Marcarini, 19 anni, morta per droga in una discoteca di Bergamo
BERGAMO - In gruppetti di due alla volta s'infilano i copriscarpe di cellophane azzurri dell'ospedale ed entrano in quella stanza fredda, per vederla per l'ultima volta. Stretti nei loro jeans a vita bassa e nei giubbini alla moda, gli occhi lucidi, una ventina tra ragazzi e ragazze tutti giovanissimi si fanno forza per dire addio alla loro amica stesa senza vita in un letto della Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti di Bergamo.
Lei, Kristel Marcarini, 19 anni lo scorso 28 marzo, di Clusone (Valle Seriana), non è più quella stessa ragazza piena di forza che conoscevano. Un sabato sera in discoteca, forse una pasticca con anfetamine, l'hanno portata via per sempre. La promessa dello sci che due domeniche fa si era piazzata terza alla due giorni di gare sulle piste di Lizzola, nelle valli bergamasche, è morta dopo due giorni di coma per edema cerebrale. I carabinieri di Clusone stanno ricostruendo nel dettaglio che cos'è successo sabato sera sentendo chi era con la ragazza. Il pubblico ministero di Bergamo Mauro Clerici ha aperto un'inchiesta con le ipotesi di spaccio e conseguente omicidio colposo. Ci sono già dei nomi nel fascicolo del magistrato, più di uno, e si tratterebbe di persone vicine alla ragazza, forse amici che le avrebbero dato la pasticca mortale. Sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso, ma i primi esami del sangue hanno confermato la presenza di anfetamine.
Non è ancora chiaro se Kristel le abbia assunte volontariamente, per provare, o se qualcuno le abbia giocato un pessimo scherzo. Perché chi la conosceva, gli amici dello sci club Radici dove gareggiava da tre stagioni e i compagni di qualche vacanza, sono pronti a giurarlo: "Non ha mai preso niente, non beveva nemmeno. Era una tipa a posto, non le piaceva andare in discoteca, sabato è stato un caso. Preferiva rimanere a casa a dormire. E poi chi fa gare si sottopone spesso a controlli. La scorsa estate siamo andati in vacanza insieme a Riccione, abbiamo visto come si comportava", raccontano Diego Pesenti e Gianpietro Boffelli, suoi coetanei della scuola di sci.
Per Kristel lo sport era anche una scelta di vita, tanto che frequentava il quinto anno del corso linguistico dello Ski college di Clusone. Sabato, invece, si è concessa una serata con le amiche del paese. Prende lei l'automobile, scendono dalla valle Seriana alla volta del Fluid di Orio al Serio, a due passi da Bergamo: questa domenica non ci sarebbero state gare o allenamenti, si può fare tardi. Ma verso le 3 Kristel si sente male, chiede aiuto a un'amica, dei ragazzi danno loro un passaggio fino a Clusone. Ormai è quasi mattina, la ragazza però non fa che peggiorare, ha degli svenimenti, il suo corpo s'irrigidisce, serve un'ambulanza. Arriva il 118, la corsa prima al vicino ospedale di Clusone, poi al Bolognini di Seriate. Ormai ha perso conoscenza, è intubata, gravissima, in terapia intensiva.
È la tarda sera di domenica quando viene disposto un altro trasferimento, stavolta all'ospedale della città, ma Kristel è già in coma. Non si risveglierà più: sono le 9 di ieri quando viene dichiarata la morte cerebrale, passano altre sei ore di osservazione, poi il distacco definitivo dai macchinari e la donazione degli organi autorizzata dai genitori disperati.
Stasera è una sera molto triste, e uscita dalla trasmissione susy fuccillo, la stessa che mi colpì mesi fà e mi fece appassionare al programma, ma per la maggior parte seguivo lei, infatti ora nn penso guarderò più il programma, bha giusto la finale , ma sensa nessuna emozione,
di solito quando vedevo amici sinceramente ho sempre considerato sfigati tutti quelli che lo vedevano e quando mi capitava di vederlo mi venivano in passato vomito e voglia di vendermi la tv,
poi un giorno giro per caso su canale 5 e mi colpisce lei , susy, alias assunta fuccillo 17 anni ballerina di gliugliano
mi ha subito colpito tantissimo, tanto da cominciare a seguire il programma ma diciamo era già più seguibile senza gli attori ma solo cantanti e ballerini si digeriva meglio
poi susy
sarà che e mia conterranea ed e nata un giorno prima di me,
ma mi ha colpito davvero
ora bho, nn sò sn triste per lei , perchè la meritava la finale, non quel pagliaccio maleducato di marco
bha
poi la celentano cazzo che puttana di merda,
ma chi cazzo si crede?
ma vafancul
che esempi nell 'arte eh, per fortuna che dovrebbe essere umiltà, io una cosi sinceramente mi viene solo voglia di prenderla a calci in faccia
cmq nn pensiamoci pkè solo avederla mi viene voglia di spegnere,
cmq assà fà a dio e finita,
spero che susy fuori continui a studiare, e diventi una famosa ballerina, pkè li dentro come sex appeal dava la paga a tutti
solo a guardarla ti dà tante di quelle emozioni, ma lì dentro nn lhanno capito
vafancul
spero che susy diventi una grande star e lo ficchi in culo a sti bastardi, che l hanno offesa,
e sono sicuro che diventerà qualcuno e si prenderà molte rivincite, ma penso sia meglio nn abbassarsi a certi livelli...capite a me
cmq grazie a susy forse seguirò dall'inizio la prossima edizione di amici ,ma ci credo poco, pkè penso avrò lo stesso attegiamento schifato,
se ci sarà qualcuna che mi attira e mi trasmette davvero qualcosa come ha fatto susy
facendomi rimanere incollato alla tv, come solo rocktv,
vabbè cmq pr il 50 e una merda , per l altro 50 ci sono delle buone cose,
L'incantesimo notturno del San Paolo continua. Il Napoli trova la settima vittoria stagionale in casa sotto i riflettori grazie a un gol di Hamsyk arrivato in pieno recupero, quando la partita contro il Palermo sembrava ormai avviata alla conclusione sul pareggio. Una vittoria che esalta la squadra di Reja e che è sicuramente troppo penalizzante per i rosanero, apparsi rinati dopo il ritorno di Colantuono e sicuramente più spigliati nella prima parte della gara.
PALERMO PUNGENTE - Reja deve rinunciare all'ultimo momento a Santacroce (problema muscolare), in difesa c'è Contini. Blasi regista, davanti Calaiò fa tandem con Lavezzi. Colantuono, che debutta nuovamente sulla panchina rosanero, conferma Amauri unica punta con Simplicio a supporto. Parte meglio il Palermo, ma la prima palla gol capita al Napoli: Domizzi schiaccia di testa da due passi, Fontana si salva in angolo. La replica rosanero è immediata: percussione centrale di Balzaretti che fa partire un bolide di destro che si stampa sulla traversa. Colantuono è costretto a rinunciare subito a Zaccardo (problema intestinale), debutta in A il baby Cossentino. Il Palermo insiste: Simplicio impegna Gianello dal limite, poi Amauri ci prova di testa (due volte) e con un diagonale di destro senza fortuna.
CONFUSIONE A CENTROCAMPO - Il Napoli fa fatica a riordinare le idee (a metà campo pesa l'assenza di Gargano), soffre sugli esterni con Grava e Savini, raccoglie poco da Lavezzi. La squadra di Colantuono invece è più efficace e va vicina al vantaggio anche con un tiro-cross di Migliaccio che mette i brividi a Gianello. Amauri sembra incontenibile e punge prima in scivolata sotto misura, poi con destro dal limite. La replica del Napoli in un destro di Pazienza dai 20 metri respinto da Fontana, che poi si oppone anche alla ribattuta dalla lunga distanza di Savini. Molto meglio il Palermo nel primo tempo.
LAVEZZI SPRECA - Nella ripresa il Napoli prova subito ad accelerare. Calaiò inventa per Lavezzi, che tutto solo davanti a Fontana, spara alle stelle. Dopo un giallo per proteste a Domizzi, Reja prova a cambiare le carte in tavola: fuori gli spenti Grava e Savini, dentro Garics e Bogliacino, con quest'ultimo che si va a piazzare dietro le punte. Si spengono due gruppi di riflettori al San Paolo (partita sospesa per un minuto), ma ad accendere la luce ci prova Hamsyk su punizione: Fontana si salva.
ASSALTO FINALE - Il Napoli cresce e si butta in avanti, Colantuono decide che è arrivato il momento di Bresciano (fuori Simplicio).
Reja invece richiama Calaiò (buona la sua prova) e fa entrare Sosa. Si fa ammonire anche Blasi, era diffidato, salterà Catania e da ora in poi sarà squalificato a ogni cartellino essendo arrivato al tredicesimo giallo. Il Napoli preme nell'ultimo quarto d'ora: Fontana sbaglia in uscita, ma Sosa non riesce ad approfittarne.La partita sembra destinata allo 0-0, ma in pieno recupero succede di tutto. Su un lungo rilancio di Gianello, la palla spizzata da Sosa e prolungata da Lavezzi, viene insaccata di testa in rete da Hamsyk. E' il minuto 92, il San Paolo esplode. E per poco non viene giù quando Sosa, un attimo prima del fischio finale, centra la traversa con un sinistro al volo.
L'incantesimo notturno del San Paolo continua, il Napoli può godersi i suoi 40 punti in classifica.